Il monastero di Teghenyats si trova nella provincia di Kotayk, a circa 3 km a nord del villaggio di Buzhakan. Risale al periodo compreso tra il VII e il XV secolo e comprende una chiesa primitiva, la chiesa Katoghike (Cattedrale), i nartesi (gavit), un refettorio e altre strutture.
La parte più notevole della chiesa Katoghike è la sezione anteriore della piattaforma dell’altare, costituita da sei pietre quadrate e rettangolari. Sulla pietra centrale è scolpito un pavone con la coda spiegata, le ali semiaperte e la testa rivolta verso destra; sulla testa dell’uccello è presente lo stemma a forma di croce a tre punte, caratteristico delle raffigurazioni di pavoni.
I lavori di scavo presso il monumento sono iniziati nel 1979. Durante gli scavi è stato portato alla luce lo scriptorium (deposito di libri), adiacente alla parete meridionale della chiesa di Katoghike. Tra i reperti, suscitano grande interesse alcune piccole serrature; serrature di questo tipo erano già note nell’antica Cina, in Giappone, a Roma e in Asia Minore.
Teghenyats fu un importante centro educativo e di produzione di manoscritti tra l’XI e il XIV secolo. Qui vissero o lavorarono Kirakos Gandzaketsi, Sargis Imastaser, Vardan Areveltsi, Vanakan Vardapet, Hakob Vardapet e Mkrtich Rabuni; anche Gevorg Skevratsi e Terter Yerevantsi studiarono qui. Alcuni manoscritti realizzati dagli amanuensi che lavoravano al monastero sono conservati al Matenadaran, altri al British Museum.
Gli scavi effettuati tra il 2008 e il 2011 hanno fornito ulteriori informazioni sulla vita quotidiana del monastero. I ricercatori hanno suddiviso le ceramiche rinvenute in due categorie: oggetti domestici/economici e elementi da costruzione, con i vasi domestici ulteriormente suddivisi in tipi semplici e smaltati. È stato inoltre rinvenuto un gran numero di vasi da conservazione (kchuchs) e pithoi (karases).