La chiesa di Ddmashen Surb Tadevos (San Taddeo) si trova nella parte orientale del villaggio di Ddmashen, nella provincia di Gegharkunik. Si tratta di una chiesa altomedievale di tipo a sala con cupola. Secondo le ricerche dell’architetto Areg Hasratyan, la struttura risale alla metà del VII secolo.
La chiesa è costruita con pietre di tufo di colore rosso-giallastro, squadrate con cura, e sorge su una base a più gradini. Le sue dimensioni esterne sono di circa 12,8 × 22,5 m. Per dimensioni è più piccola dei monumenti di tipo simile di Aruch e Ptghni.
Il villaggio, abbandonato nel tardo Medioevo, fu ripopolato nel 1828 da profughi provenienti da Maku, i quali restaurarono la chiesa e coprirono con il legno la cupola e il tetto ormai in rovina; nel 1907 costruirono una nuova cupola e restaurarono il tetto in pietra.
Le camere laterali situate ai lati dell’abside principale semicircolare presentano a loro volta piccole absidi e sono coperte da volte a botte. La chiesa ha due ingressi, a sud e a ovest.
Sull’architrave dell’ingresso occidentale della chiesa è sopravvissuta un’iscrizione su un’unica riga, incompiuta. Probabilmente la pietra si è incrinata al centro mentre veniva scolpita. La decorazione della chiesa di San Taddeo a Ddmashen è sobria.