Il caravanserraglio di Orbelian si trova sul passo di Vardenyats (un tempo noto come passo di Selim), al confine tra le province di Gegharkunik e Vayots Dzor, a un’altitudine di circa 2.410 m sul livello del mare. Fu costruito lungo una strada medievale che collegava Gegharkunik a Vayots Dzor e costituiva una delle rotte commerciali che attraversavano il territorio dell’Armenia.
Le informazioni relative alla costruzione del caravanserraglio sono state tramandate grazie alle iscrizioni presenti sul monumento stesso. L’iscrizione in persiano con caratteri arabi nel vestibolo e quella in armeno all’interno indicano che fu costruito dal «principe dei principi», Chesar Orbelian. L’iscrizione in armeno riporta l’anno 1332, considerato l’anno di completamento della costruzione.
Il caravanserraglio è costruito in basalto grigio ben lavorato. Si compone di tre parti principali: la sala principale a tre navate, il vestibolo sul lato orientale e una cappella adiacente, di cui sono sopravvissuti i resti. La lunghezza totale della struttura è di circa 35,5 metri.
La sala principale è divisa in tre navate da due file di pilastri. Tra i pilastri sono sopravvissute delle mangiatoie in pietra, destinate agli animali delle carovane. All’estremità della sala si trovavano due piccole stanze per il riposo dei viaggiatori. L’illuminazione era assicurata da lucernari ricavati nella volta centrale.
Una delle caratteristiche architettoniche del caravanserraglio è il disegno del suo ingresso. Su entrambi i lati dell’ingresso del vestibolo sono conservati rilievi raffiguranti animali: un leone a sinistra e un toro a destra. Si tratta dei simboli della casata principesca degli Orbelian.
Il caravanserraglio fu restaurato tra il 1956 e il 1959. Oggi è considerato uno degli esempi meglio conservati di architettura civile armena medievale.