La fortezza di Bjni si trova sul versante orientale del villaggio di Bjni, nella provincia di Kotayk, su un promontorio roccioso sulla riva destra del fiume Hrazdan. La fortezza è suddivisa in due sezioni principali: la Fortezza Grande (Superiore) e la Fortezza Inferiore. Nella sezione superiore si trovano le fondamenta della chiesa di Surb Khach (Santa Croce), un bacino idrico del X secolo e i resti di un edificio civile; nella Fortezza Inferiore sono presenti un passaggio segreto del X secolo e strutture residenziali e produttive a più livelli risalenti al periodo compreso tra il X e il XVII secolo.
La storia della fortezza medievale di Bjni è legata, a partire dal X secolo, alla casata principesca dei Pahlavuni. Essi ricostruirono una fortificazione preesistente e ne fecero la loro sede principesca, una città-fortezza. Nell’XI secolo Bjni faceva parte dei domini di Grigor Magistros Pahlavuni. Dopo la caduta del regno dei Bagratuni, nel 1045, Grigor Magistros cedette Bjni, insieme agli altri suoi domini, a Bisanzio, in cambio di possedimenti ricevuti in Mesopotamia.
A nord sono sopravvissuti tratti di una cinta muraria piramidale (con contrafforti) lunga circa 120 m; qui si trovava anche la porta principale.
Nel 2007–2008 sono stati consolidati e restaurati tratti delle mura, edifici laici e chiese, nonché il bacino idrico e l’inizio del passaggio sotterraneo.
All’inizio del XIII secolo Bjni passò agli Zakaridi e, alla fine del XIV secolo, subì le invasioni di Tamerlano (Lenk Temur).