Lago Sevan, Hayravank, khachkar di Noratus, Caravanserraglio di Selim, Jermuk

Durata 12-13 ore. ## In una combinazione unica, il nostro gruppo turistico visita durante questo tour il Lago Sevan e Sevanavank del IX secolo. Le attrazioni vicine includono il Monastero di Hayravank, Noratus con i suoi antichi khachkar, il Caravanserraglio di Selim e la città termale di Jermuk. Insieme, questi siti mostrano la bellezza naturale e il patrimonio culturale dell'Armenia.

tours_page.availability 1 August 2025 - 1 August 2028
Ora inizio | Ora fine:
Lingua: Inglese, Russo, Armeno, Francese, Tedesco
Durata dell'accordo: 1 Giorno
Punto di partenza | Punto di arrivo: 1a Sayat-Nova Ave, Yerevan 0001, Armenia | 1a Sayat-Nova Ave, Yerevan 0001, Armenia
Tipo di viaggio: Privato
Dimensioni del gruppo:

Incluso

  • Transport Transport

Programma del tour

Giorno 1

Fermarsi 1.Lago Sevan

Il primo luogo che visiteremo è il Lago Sevan, la bellezza dell'Armenia. Situato a 1900 metri sul livello del mare, Sevan è il secondo lago più alto del mondo con una riserva di acqua dolce. Sevan, di origine vulcanica, è circondato da catene montuose ed è diviso in due parti e una grande penisola. Il Lago Sevan gode di grande popolarità tra i turisti sia per il relax attivo sia per quello passivo. Con una profondità massima di 83 metri, Sevan è l'unico dei tre laghi storici armeni situato nel territorio della Repubblica d'Armenia.

Fermarsi 2.Hayravank

Il monastero di Hayravank è un monastero armeno medievale situato sulle rive del lago Sevan, nella provincia di Gegharkunik in Armenia. Risalente ai secoli IX–XII, il monastero è composto da una chiesa, una piccola cappella e vari khachkar (croci di pietra). Lo stile architettonico è caratteristico delle strutture medievali armene, con le sue mura in pietra e la cupola. Il monastero offre viste mozzafiato sul lago Sevan ed è un luogo tranquillo che i visitatori possono esplorare. Secondo le leggende locali, Hayravank fu dimora di un saggio monaco che salvò miracolosamente il villaggio dagli invasori. Oggi rimane un importante sito storico e culturale, attirando sia turisti che pellegrini.

Fermarsi 3.Croci di pietra di Noratus

Il cimitero dei khachkar di Noratus è il più grande campo di khachkar (croci di pietra) in Armenia, situato nella provincia di Gegharkunik, vicino al lago Sevan. Questo cimitero medievale risale ai secoli IX–XVII e contiene oltre 800 khachkar, ognuno scolpito in modo unico con motivi intricati e simboli religiosi. Il sito è spesso paragonato al famoso cimitero di khachkar dell'antica Julfa (Nakhichevan), che fu distrutto all'inizio del XXI secolo. Noratus rimane un importante sito culturale e storico, simbolo della ricca tradizione armena della scultura su pietra e del patrimonio cristiano. I visitatori possono passeggiare nel cimitero e ammirare l'abilità artigianale degli antichi scalpellini armeni.

Fermarsi 4.Caravanserraglio di Selim

Il caravanserraglio di Selim, noto anche come caravanserraglio degli Orbelian, è una locanda medievale della Via della Seta situata nella provincia di Vayots Dzor in Armenia. Costruito nel 1332 dal principe Chesar Orbelian, serviva come luogo di riposo per mercanti e viaggiatori che attraversavano il passo di Selim. Il caravanserraglio è uno dei meglio conservati in Armenia, costruito in pietra basaltica, con una sala ad arco progettata per offrire riparo sia alle persone sia agli animali dalle condizioni meteorologiche avverse. Il sito offre viste mozzafiato sulle montagne circostanti e permette di comprendere il ruolo dell'Armenia nelle rotte commerciali medievali. Oggi rimane un importante monumento storico e una popolare attrazione turistica.

Fermarsi 5.Jermuk

Arrivati a Jermuk, andiamo a vedere la cascata. La cascata "Treccia della Sirena", alta 68-70 metri, ci racconta la leggenda di un amore proibito. Secondo questa leggenda, un principe maledice sua figlia per aver incontrato il suo amante, e poi lei si trasforma in pietra. I suoi capelli scorrono ancora sotto forma di acqua, ed è per questo che la cascata prende il nome di "Treccia della Sirena".