Il Parco Nazionale "Arevik" si trova nel distretto di Meghri, nella provincia di Syunik, sulle pendici meridionali dello sperone montuoso di Meghri, appartenente alla catena montuosa dello Zangezur. Il parco comprende i bacini idrografici dei fiumi Meghri, Shvanidzor e Nyuvadi ed è stato istituito con decreto governativo del 15 ottobre 2009. La decisione iniziale ne fissava la superficie a 34.401,8 ettari, mentre il Ministero dell’Ambiente della Repubblica di Armenia indica attualmente la superficie del parco pari a 31.211,19 ettari.
È stato istituito per la tutela degli ecosistemi naturali, dei paesaggi e della biodiversità, per la protezione di monumenti naturali unici e per la conservazione degli habitat naturali di specie rare ed endemiche.
Le altitudini variano da circa 800 a 3.700 metri; di conseguenza, in questa zona si susseguono ambienti semidesertici, boscagli, boschi radi di ginepro, foreste di latifoglie, steppe montane, zone subalpine e alpine.
Il territorio è prevalentemente ripido e di difficile accesso, con numerose scarpate e gole rocciose. Nell’area si contano oltre 180 specie di uccelli e 1.500 specie di piante vascolari.
Tra i mammiferi presenti vi sono il leopardo persiano, la capra bezoar e il muflone armeno.
Nella zona sono state registrate anche varie specie di libellule e coleotteri, tra cui spiccano la libellula imperatore, la piccola libellula a pinza, la libellula dal corpo snello, il coleottero terrestre gigante viola e il grande cervo volante. Anche il mondo dei rettili è variegato. Qui si trovano il serpente a quattro strisce, il serpente frusta di Dahl e il serpente gatto iraniano.
Il Parco Nazionale di Arevik e le aree circostanti sono noti per le 154 specie di farfalle presenti. Tra queste vi sono specie caratteristiche del Caucaso, del Vicino Oriente e dell’Asia, oltre a farfalle diffuse in Europa.
L’area è sicura per il turismo, ma ai fini della conservazione della natura si consiglia ai visitatori di non allontanarsi dai sentieri segnalati. Il personale del parco può guidare i visitatori e illustrare loro gli angoli naturali più interessanti della zona, nonché la flora e la fauna tipiche del luogo.