Museo del Genocidio armeno (Tsitsernakaberd)

Yerevan

About

Il complesso commemorativo di Tsitsernakaberd sorge su una collina a Yerevan e costituisce il memoriale ufficiale dell’Armenia dedicato alle vittime del Genocidio armeno. L'idea di un memoriale permanente risale al 1960, sotto la guida del Partito Comunista, e il 15 febbraio 1965 le autorità armene approvarono i progetti ufficiali per onorare le 1,5 milioni di vittime. È stato progettato dagli architetti Arthur Tarkhanyan e Sashur Kalashyan, in collaborazione con l’artista Hovhannes Khachatryan. Il complesso è costituito da tre elementi principali. Il Tempio dell’Eternità è formato da dodici lastre di basalto disposte in cerchio attorno a una fiamma eterna; le dodici lastre rappresentano le province storiche dell’Armenia occidentale. La Colonna Commemorativa si erge per 44 metri ed è divisa in due sezioni che simboleggiano la rinascita nazionale. Il Muro Commemorativo si estende per 100 metri e reca incisi i nomi delle città e dei villaggi colpiti dai massacri e dalle deportazioni, mentre sul retro sono incisi i nomi delle persone che aiutarono a salvare gli armeni durante il genocidio. Il Museo-Istituto del Genocidio Armeno è stato inaugurato accanto al memoriale nel 1995, in occasione dell’80° anniversario del genocidio; progettato da Sashur Kalashian, Lyudmila Mkrtchyan e dallo scultore F. Araqelyan come struttura a due piani incastonata nel fianco della collina, in modo da non entrare in contrasto visivo con il monumento sovrastante. Dispone di oltre 1.000 metri quadrati di spazio espositivo distribuiti in tre sale interne e una galleria all’aperto, oltre a un auditorium da 170 posti, una biblioteca e un archivio; svolge attività di ricerca accademica e pubblica l’International Journal of Armenian Genocide Studies.
Cosa fare: Passeggiate nel complesso commemorativo e ammirate il Tempio dell’Eternità, la fiamma eterna, la Colonna Commemorativa alta 44 metri e il Muro Commemorativo lungo 100 metri su cui sono incisi i nomi delle città e dei villaggi colpiti. Visitate le sale espositive del museo sotterraneo che documentano il genocidio attraverso fotografie, documenti e testimonianze.

Categories

Cultural